Come lavare il Cashmere

Come lavare una maglia in Cashmere a casa

Come spiegato nella pagina Cura dei Capi il Cashmere ama l’acqua e lavaggi frequenti riescono a rigenerare il suo aspetto così che non cambi anche dopo diversi anni. Bisogna però stare molto attenti a come si lava questa fibra poiché è molto sensibile sia alle temperature che ai saponi.

Di norma: “Si consiglia di lavarlo a mano in acqua fredda con un sapone neutro, risciacquarlo, tamponarlo con un asciugamano e stenderlo su di un piano e non appeso in modo che non cambi forma.”

 

Chiediamo il perché all’esperto.

Abbiamo fatto qualche domanda a Monica, il nostro tecnico di laboratorio che analizza e testa i vari filati dal punto di vista chimico e fisico qui alla Knitaly, la quale ci ha risposto in modo molto semplice:

-         Perchè il cashmere ha bisogno di tutti questi accorgimenti per il lavaggio?

-         “La fibra del cashmere è fatta da scaglie ed è formata prevalentemente da proteine, pochissimi lipidi e qualche sostanza minerale. L’acqua e le sostanze basiche sollevano le squame della fibra, che così aderiscono meglio le une alle altre dando luogo alla formazione di feltri compatti.

La temperatura dell’acqua invece è importante perché i legami che si formano tra le molecole, che compongono la fibra, sono delicati e una temperatura molto alta li modificherebbe creando anche in questo caso l’infeltrimento. Ecco perché è necessario lavare sempre i capi in cashmere e delicati a temperature basse (massimo 30°) e con un sapone dal Ph neutro.

-         Bisogna utilizzare l’ammorbidente?

-         “Il cashmere è una fibra già di per sé molto morbida, mettere troppo ammorbidente nel lavaggio comprometterebbe questa morbidezza “appesantendo” e imbruttendo la mano del capo (ovvero come lo si percepisce al tatto), consiglio di lavarlo solo con sapone neutro, cambiare l’acqua e aggiungere pochissimo ammorbidente solo nel caso si volesse dare una profumazione particolare alla maglia, mi raccomando però di risciacquare abbondantemente in modo che le fibre ritornino al loro stato naturale, ovvero morbide, voluminose e belle”.

 

Se avete altre domande da farci non esitate a scriverci!

A presto

Knitaly

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